In effetti penso che sia una delle migliori interviste pubblicate sul ns. blog aperto: nei vari forum si è sempre un pò sparato a zero sugli editori, senza mai avere l'opportunità di sentire anche l'altra campana.
Una mia opinione: oggi come oggi il lavoro dell'editore, ha forse perso un pò il "senso" rispetto a tanti anni fa: prima c'era più stile, più professionalità , e tutto questo era anche riconosciuto in quanto, per un autore, arrivare alla pubblicazione diventava una questione di grande prestigio, oltre che una grande opportunità professionale.
Oggi purtroppo (non mi riferisco in particolare all'editoria bandistica, ma anche ad edizioni di altri generi, dalla musica leggera alla dance all'hip-hop e via dicendo...) in alcuni prevale solo la volontà di accaparrarsi il maggior numero di diritti d'autore possibile. Tanti editori cercano di vivere di rendita, alle spalle dei vari autori "pubblicati" (in questi casi, la pubblicazione si attua solamente ridepositando un brano alla SIAE, senza alcuna promozione successiva) che, chi più chi meno, fanno sempre "autopromozione" dei propri brani... facendo così il bene del proprio editore che invece di lavorare seriamente, se ne sta in panciolle. Ergo, autori, state attenti e non fatevi fregare il vs. lavoro.
Per fortuna ci sono anche degli editori seri e professionali: Scomegna ovviamente, ma anche altri (le varie Wicky, Allemanda, Animando, Eufonia, ecc. - mi scusino gli altri se non li cito... ma spero che avremo modo di coinvolgerli tutti in questo progetto). E penso che sia nostro dovere cercare di supportarli per quanto ci è possibile.
Per finire, bravo Denis.
