Bella "serpentazione", Stefano.
Mi piace sia se ce stai a pija pe' i fondelli (come vedi siamo concittadini), sia se stai a parla' sul serio.
perchè mai dovrei?
arrivo (per ultimo) in un posto e prendo per i fondelli?? no no.
mi sono presentato, secondo gli ordini impartiti dal buon capo.
ho raccontato seriamente la mia esperienza rivadelgardistica.
quello che ho detto è tutto vero, ho le prove.
e poi davvero: ogni mattina, tra clastlro pletlorio e termini mi parte "ligonziana", di mogol-battisti, dirige l'orchestra beppe vessicchio, canta marco carta.
tra barberini e lepanto mi parte anche "tiroler tanzgeiger stoanmandl polka", di hubert von goisern, che dopo "ligonziana" (...) è la mia canzone preferita.
tra lepanto e ottaviano, poi, mi tolgo le cuffie e metto il lettore nello zaino, perchè a ottaviano devo scendere: di conseguenza devo interrompere l'ascolto di "non andare col tamburo", di remo germani, che se la batte con "ligonziana" (...) e con hubert.
ma tanto sono già bello carico, grazie al
tum-tutututùm di cui sopra.
ah, io vivo a roma da sei anni, ma sono nato e ho vissuto trenta anni nel salento.
ecco, volevu cogliere l'occasione per mandare un salutu allu salentu, che è la mia terra che mi ha dato tantu, perchè lu salentu le proprie radici l'orgogliu di essere del sud lu sule lu mare lu jentu le cozze le frise evviva la pizzica eccetera eccetera.
In entrambi i casi, sono proprio curiosa di leggere i tuoi contributi.
grazie, anche io sono curioso di leggerli.