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MondoBande.it - La banda musicale fa notizia

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MondoBande.it Web Community - Il forum sulla banda musicale La Banda Musicale fa notizia su MondoBande.it
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Autore Discussione: trascrizioni ed ampliamento  (Letto 825 volte)
MirkoMB
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« inserito:: 02 Luglio 2008, 15:01:47 »

Leggevo in altri luoghi, che il principio del maestro dovrebbe essere quello anche di prendere in mano un pezzo e scrivere delle partiture "ad hoc" per gli strumenti in eccedenza ed inusuali, magari come flicorni sopranini, clarinetti contrabbassi, contralti in mib e altri ancora.

Io vi chiedo:
secondo voi, il maestro puo' essere "autorizzato" a fare la trascrizione di una cosa che è gia' di per se' una trascrizione (magari di qualche arrangiamento di colonne sonore, ma a maggior ragione su brani dedicati ad una banda) e quindi adoperare un organico il piu' possibile standard, oppure deve farlo, favorendo cosi' la dispersione di parti a strumenti che se ne potrebbe fare a meno?

La mia opinione è che queste cose non dovrebbero succedere, le case editrici sono ben coscienti di questo fatto e inseriscono nei loro cataloghi appunto i brani arrangiati per poche parti (organico variabile con 4/5 voci + percussioni) fino ad avere un brano che copre tutta la strumentazione e forse anche di piu'.

Voi cosa ne pensate?
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Mirko

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sibemolle
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« Risposta #1 inserito:: 02 Luglio 2008, 16:34:24 »

esprimo il mio pensiero.
Io da direttore, che devo trascrivere?
Se dovessi trascrivere una sinfonia, una canzone, o ridurre un brano pianistico, allora userei i miei strumenti a disposizione, non dico la tecnica che userei perchè è mia personale, come ognuno ha il suo modo di orchestrare.
E questo è di solito il lavoro che fanno tutte le orchestre, dalle sinfoniche alle band di pop music.

Se invece voglio realizzare un originale, che esso sia per banda o altra formazione credo sia importante procurarmi tutti gli strumenti, con il numero preciso dove prescritto, e concertarlo come è stato originariamente concepito.

Se qualche comitato mi dovesse per forza obbligare a suonare un brano, la mia risposta sarebbe quella di Beppe Grillo, ma siccome non sarei il solo a decidere le sorti di una banda, avendo sentito il parere di tutti, qualora il parere sia suoniamo sta porcata, mi metterei buono buono, e darei una versione tutta mia, tanto al comitato che glie frega... mica capiscono di musica altrimenti non mi avrebbero chiesto proprio quel brano.

Per quanto riguarda invece trascrivere una trascrizione acquistata...a parte che sono sempre del parere che le trascrizioni non si devono assolutamente acquistare perchè se le dovrebbe trascrivere il direttore, ma se si tratta appunto di una trascrizione, quindi non originale, perchè non si dovrebbe adattare all'organico a disposizione? il trascrittore non ha infatti adattato, nel caso di banda, a quella sua banda ideale? non lasciamoci fregare dal modello di banda standard che ci dà Finale (2006 in italiano, stupenda versione).
non credo che ancora si può parlare di banda standard e uniforme, per diversi motivi che per elencarli andrei fuori argomento e ci starei tre giorni.
« Ultima modifica: 02 Luglio 2008, 16:42:38 da sibemolle » Registrato

Giuseppe Scarlata

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« Risposta #2 inserito:: 02 Luglio 2008, 17:40:52 »

...in linea di principio sono d'accordo con l'assunto:
se il brano è stato concepito per un organico quello deve essere senza se e senza ma...ma ( e mi ripeto) siccome è possibile "manomettere" e non è ancora reato, in mancanza di "quell'organico" ecco che il Direttore deve esprimere il meglio delle proprie "capacità" (altro che motorie)!...se penso a delle "manomissioni" mi vengono in mente miriadi di trascrizioni, alle volte più funzionanti dell'originale o almeno funzionanti altrettanto..."una notte sul monte calvo"...mmm...la Sinfonia da camera di Schoenberg Op.9...per arrivare alla versione senza arpe ne pianoforte dello stesso autore, Respighi, per il suo poema sinfonico Fontane di Roma...mmm... dimenticavo...le varie versioni di Strawinsky dei balletti...diciamo che il problema della fedeltà assoluta all'organico si pone più a ridosso di una scrittura compositiva contemporanea (ma questo è altro capitolo)...quindi tutto è possibile purchè si rispetti il testo  nel quale s' intingono i pennini (odio finale 200x perchè è impersonale...la scrittura su carta è un'altro mondo! ...se poi v'interessa vi spiego anche perchè...)...ma è qui il "vero difficile"!!!...
« Ultima modifica: 02 Luglio 2008, 17:46:13 da Ugo Maccari » Registrato
Denis
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« Risposta #3 inserito:: 03 Luglio 2008, 08:54:26 »

in mancanza di "quell'organico" sì, ma...
come si diceva "dall'altra parte", far suonare gli strumenti che hai a disposizione ma che in partitura non ci sono, lo ritengo VIETATO!!!

sarebbe come fare il requiem di mozart con l'organico dei Carmina Burana e far suonare tutti!!!!
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