Ricordate pero' che le nuove edizioni in Italiano potrebbero trovare il consenso di molti nuovi lettori, che magari non hanno dimestichezza con l'inglese.
Oltretutto, perche' limitarci alla semplice traduzione, se potessimo integrarli con note appunto di "caposcuola italiano", sulle novita apportate.
Per il resto, siete veramente forti, persone come voi è difficile incontrarle ed è un piacere avervi qui e leggere le vostre discussioni!

non credo che un "caposcuola" sarebbe interessato ad integrare...
forse x quanto riguarda i volumi GIA,la cosa è più interessante...
per quanto riguarda la traduzione dei manuali di direzione (Green,Rudolph, eccetera) comeho già dettopersonalmente a Prato a Max, sono un po'più perplesso... soprattutto a livello di "successo editoriale",e quindi propensione delle case edistrici italiane a intraprendere il progetto ....