Ciao a tutti, è da un po che latito dal mondo 'marching bandistico' (vero Paolone) ma non potevo non esprimere il mio parere sul dilemma.
Come forse qualche 'forumista' ricorda io non suono ma sono parte dello staff di una Marching Band e ho vissuto in parte anche il mondo banda (mia figlia ha mosso i primi passi in una formazione bandistica classica) perciò penso di poter dare un giudizio non proprio di parte.
Le due realtà sono, secondo me, due cose molto diverse, perciò il voler 'forzare' una formazione bandistica a voler fare la Marching Band e viceversa è una cosa completamente utopistica, basata forse sul fatto che entrambe le formazioni suonano.
Le metodologie di un esibizione sono diverse, la preparazione è diversa, gli scopi sono diversi. Ciò non toglie che validi elementi di una Banda 'tradizionale' (passatemi il termine) possano integrarsi perfettamente con una realtà fatta da musica a memoria, da prove di marcia, da verifiche sul campo degli allimenamenti et simili (e qui Paolone mi deviuna birra.....

).
In una marching band si lavora su più fronti e non solo sull'aspetto musicale perciò l'impegno, in termini di tempo può e, generalmente lo è, più gravoso.
Spero di aver spiegato in poche parole quello che è il mio pensiero, anzi, colgo l'occasione per invitare chi volesse verificare 'di prima mano' quanto detto ad assistere ad una prova di una qualsiasi delle marching band Italiane per rendersi conto di cosa vuol dire preparsi per i famosi 15 minuti di gloria.
ciao e Buona settimana a tutti....
Dan